Parrocchia di Campo

La nostra parrocchia ormai non ha più limiti: adesso sbarca anche sul web!!!
 
IndicePortaleCalendarioGalleriaFAQCercaRegistratiLista UtentiGruppiAccedi

Condividi | 
 

 liturgia della parola 20 settembre 2008

Andare in basso 
AutoreMessaggio
sara



Messaggi : 67
Data d'iscrizione : 05.02.08
Età : 38
Località : campo

MessaggioTitolo: liturgia della parola 20 settembre 2008   Sab Set 20, 2008 3:12 pm

VANGELO (Lc 8,4-15)
Il seme caduto sulla terra buona sono coloro che, dopo aver ascoltato la parola, producono frutto con la loro perseveranza.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, poiché una gran folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola: "Il seminatore uscì a seminare la sua semente. Mentre seminava, parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la divorarono. Un'altra parte cadde sulla pietra e appena germogliata inaridì per mancanza di umidità. Un'altra cadde in mezzo alle spine e le spine, cresciute insieme con essa, la soffocarono. Un'altra cadde sulla terra buona, germogliò e fruttò cento volte tanto".
Detto questo, esclamò: "Chi ha orecchi per intendere, intenda!".
I suoi discepoli lo interrogarono sul significato della parabola. Ed egli disse: "A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo in parabole, perché ''vedendo non vedano e udendo non intendano''.
Il significato della parabola è questo: Il seme è la parola di Dio. I semi caduti lungo la strada sono coloro che l'hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la parola dai loro cuori, perché non credano e così siano salvati.
Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, accolgono con gioia la parola, ma non hanno radice; credono per un certo tempo, ma nell'ora della tentazione vengono meno.
Il seme caduto in mezzo alle spine sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano sopraffare dalle preoccupazioni, dalla ricchezza e dai piaceri della vita e non giungono a maturazione.
Il seme caduto sulla terra buona sono coloro che, dopo aver ascoltato la parola con cuore buono e perfetto, la custodiscono e producono frutto con la loro perseveranza".
Parola del Signore.

Commento

Essere una terra buona! Questa parabola del seme colpisce perché è esigente. Ma cerchiamo di non cadere in falsi problemi. Certo, noi dobbiamo chiederci in quale tipo di terra ci poniamo. Ma non è qui che troveremo il dinamismo necessario per divenire terra buona in cui la parola produrrà cento frutti da un solo seme. Piuttosto guardiamo, ammiriamo e contempliamo la volontà di Dio, che vuole seminare i nostri cuori. La semente è abbondante: "Il seminatore uscì a seminare la sua semente". Il Figlio di Dio è uscito, è venuto in mezzo agli uomini per questo, per effondere la vita di Dio e per seminare in abbondanza. Sapersi oggetto della sollecitudine di Dio, che vede la nostra vita come un campo da fecondare. Il nostro Dio è un Dio esigente perché è un Dio generoso.
E la sua generosità arriva ancora più in là. Dio è il solo a poter preparare il campo del nostro cuore perché sia pronto ad accogliere la sua parola. Certo, dobbiamo essere vigili per evitare le trappole del tentatore, per eliminare le pietre e le spine, ma solo la nostra fiducia, il nostro rivolgerci fiduciosi a Dio dal quale deriva ogni bene, ce lo permetterà.
Dio vuole fecondare la nostra vita. Possa egli preparare anche il nostro cuore. Noi siamo poveri di fronte a lui e solo l'invocazione rivolta a lui dal profondo della nostra miseria può far sì che diveniamo "terra buona".
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
 
liturgia della parola 20 settembre 2008
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Recepimento direttiva 2008/98/CE
» STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE - prof. Porro
» errore nella compilazione della dichiarazione Mud
» Pedagogia e didattica della comunicazione visiva
» IV Convegno "Didattica della Psicologia"

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Parrocchia di Campo :: Liturgia della Parola :: Dal Vangelo - per riflettere-
Vai verso: